DARK LUNACY "Live in Mexico City"
 

Artista: DARK LUNACY
Titolo: “Live in Mexico City”
Stile: Metal
Formato: CD 
Etichetta: Fuel Records
Distribuzione: Self
Provenienza: Parma

 
 
RASSEGNA STAMPA
BIOGRAFIA

Il gruppo si forma agli inizi del 1999 dall’incontro tra il cantante Mike e il chitarrista Enomys.
Nel 1999 la band registra l’Ep Silent Storm(1999), che sebbene autoprodotto non passa inosservato tra gli appassionati e gli operatori del settore. Nella primavera del 2000 il gruppo pubblica un demo intitolato Serenity, composto da 4 brani, nei quali il supporto di un vero quartetto d'archi forgia quella che diverrà una delle colonne portanti del sound dei Dark Lunacy

Nel 2001 la band firma un contratto con l'etichetta discografica Fuel Records e nel novembre dell’anno seguente pubblica il suo primo album ufficiale: Devoid . Devoid riscuote sin da subito un grande consenso di pubblico e critica. Grazie ai due singoli, Dolls e Forlorn, i Dark Lunacy cominciano a farsi conoscere su larga scala, guadagnandosi così il contratto per l’album successivo.

E’ infatti nel giugno del 2003 che esce il secondo album intitolato Forget - Me - Not, che presenta parti melodiche guidate da un quartetto d'archi sempre più in evidenza ed un sound molto più aggressivo che in passato. Tra il 2004 e il 2005 la band attraversa un autentico periodo d’oro. I concerti diventano sempre più frequenti, con band straniere e partecipazioni a festival importanti (come Gods Of Metal 2004, Evolution Fest 2005 – 2006  – 2007).  Dal 2004 la band è chiamata spesso a partecipare anche ad eventi esteri, soprattutto in Messico e Russia dove il fan base si è fatto ormai molto consistente. Nel  2006 i Dark Lunacy toccano l’apice della loro carriera con il disco The Diarist, un concept album che tratta l'assedio di 900 giorni avvenuto a Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale. Meno orchestrale del precedente, mostra una sinergia artistica e tecnica di livello assoluto, combinando potenti e taglienti riff di chitarra con melodie piene di pathos, rabbia e solennità.
Nell’autunno del 2008 Enomys, membro fondatore del gruppo, decide di lasciare la band. Il suo posto viene preso da  Simon Grinning.
Agli inizi del 2009 il gruppo è protagonista in molti eventi live sia in Italia che all’estero, ma gli attriti interni iniziati mesi prima, conseguenza dell’abbandono di Enomys, degenerano andando ad evidenziare le varie incompatibilità all’interno della band.
Così, nell’autunno 2009, Mike Lunacy prende la drastica, necessaria decisione di ripartire da capo. Esonera tutti i componenti chiamando in suo aiuto musicisti di grande spessore, mantenendo comunque il nome originario della band.

La scelta di Mike Lunacy, paga. Ad ottobre 2011 i Dark Lunacy portano a termine le registrazioni del quarto album Weaver of Forgotten presso i Nadir Studios di Genova. Il disco esce il mese successivo per la Fuel Records, etichetta a fianco di Mike Lunacy da ormai più di 10 anni.
Weaver of Forgotten è un concept, o meglio una preghiera costante in ricordo dei nostri cari. Un lavoro intimo, personale, commovente. Dopo sole due settimane dall’uscita, i numeri parlano chiaro: disco più venduto nella storia della band.

In marzo 2012, la band vola a Città del Messico per la registrazione del primo Gratest Hits Live. Il DVD, che immortala la band eseguire i grandi cavalli di battaglia davanti a 3.000 persone, uscirà (sempre per Fuel Records) nel settembre del 2013.

Dopo un intero anno di ricerca sonora e composizione, in autunno 2013 la band entrerà nei Plaster Sudios di Porto Potenza per incidere il quinto album di inediti. Dieci brani dove la band tornerà alle origini, rispolverando le atmosfere della Madre Russia che l’anno fatta conoscere nel mondo. E questa volta lo farà in grande stile, avvalendosi direttamente del coro dell’Armata Rossa. L’uscita dell’album è prevista per i primi mesi del 2014.

 

 
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